I poteri ‘cognitivi’ del giudice amministrativo nel giudizio di ottemperanza per l’esecuzione delle sentenze civili in danno della pubblica amministrazione.
Carlo D'Orta
(Settembre 2017)

Se parte soccombente tenuta a ottemperare alla sentenza di condanna del giudice civile sia una Pubblica Amministrazione è possibile che insorgano talune complessità.

Una certa ritrosia a eseguire il dictum civile, da parte della Pubblica Amministrazione, si spiega in vario modo.

Deve tenersi conto della volontà di questa formantesi per intero all’interno di un procedimento amministrativo; dei fini istituzionali della P.A. direttamente interessata; ... [ leggi]

Ius variandi orizzontale del datore di lavoro dopo il jobs act
Marco Capece
(Gennaio 2017)

La disciplina delle mansioni costituisce, insieme a quella in materia di licenziamento, l’oggetto principale delle modifiche introdotte con la legge n. 183/2014.

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Tutela della proprietà industriale e procedimento di mediazione e conciliazione
Clemente Pecoraro
(dicembre 2016)

Il procedimento di mediazione finalizzato alla conciliazione delle controversie in materia civile e commerciale – originariamente introdotto dal d. lgs. 4 marzo 2010 n. 28, e successivamente modificato con il d. l. 21 giugno 2013 n. 69, convertito con modificazione dalla l. 9 agosto 2013 n. 98 – rientra idealmente nel novero dei sistemi di alternative dispute resolution (ADR), rispetto ai quali assume una posizione di sicuro rilievo.

In via preliminare, preme osservare ... [ leggi]

La teoria dei Commons nell'insegnamento del Diritto Comparato
Giuseppe Di Genio
(Gennaio 2016)

La teoria dei Commons rappresenta, allo stato attuale, uno dei principali settori di ricerca, innovativi ed originali, di matrice comparata e di tendenziale unificazione normativa. Non a caso, è un tema trasversale affrontato dalla dottrina, più o meno recente, in tutti i paesi del mondo (c.d. inter-continental law), di vecchia e nuova generazione, al fine di tutelare beni ancestrali (il patrimonio collettivo del mondo), oggetto di facile aggressione e furia dis-umana (quella sottolineata ... [ leggi]

Il licenziamento illegittimo nel contratto di lavoro a tutele crescenti
Marco Capece
(Dicembre 2015)

La legge delega n. 183 del 10 dicembre 2014 e il d.lgs. n. 23 del 4 marzo 2015 hanno fortemente innovato i presupposti e i requisiti necessari per addivenire al recesso datoriale, con l’intenzione, esplicitata già nella norma di apertura della legge delega, di favorire l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con la garanzia di tutele crescenti in funzione del rapporto intercorso tra le parti.

Tale finalità ... [ leggi]

Cessazione dall’impiego e riammissione in servizio del personale delle aziende sanitarie locali
Marco Capece
(Dicembre 2015)

La disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ha subito, da oltre venti anni a questa parte, una serie di modifiche radicali che ne hanno determinato lo scardinamento dall’ambito del diritto amministrativo e l’attrazione in quella del diritto del lavoro.

Il meccanismo utilizzato per raggiungere tale obiettivo è stato individuato nella modificazione del sistema di produzione normativa: non è più l’atto amministrativo ... [ leggi]

Profili probatori delle azioni petitorie nel diritto italiano
Raimondo Motroni
(Ottobre 2015)

L’Ordinamento italiano si colloca tra le esperienze giuridiche derivate storicamente dal diritto medievale affermatosi nell’Europa continentale in concettuale contrapposizione al Common Law del diritto inglese. Pertanto, la disciplina del diritto di proprietà e il relativo regime probatorio, come si dirà di seguito, affondano le loro le loro origini nel modello del civil law e, in particolare, nel Corpus Juris e nella codificazione Napoleonica del 1804.

Le ... [ leggi]

Il Trasferimento in Arbitrato delle Cause Civili Pendenti (Riflessioni a margine delle c.d. Misure Urgenti di Degiurisdizionalizzazione del Contenzioso Civile)
Daniela Noviello
(Dicembre 2014)

Col decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, il Legislatore italiano ha adottato “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile

Scopo dell’ennesimo, recente intervento in materia di giustizia civile è, ancora una volta, lo snellimento del carico giudiziario, che viene perseguito attraverso una variegata ... [ leggi]

La negoziazione assistita ai sensi del DL 132/2014
Claudia Troisi
(Novembre 2014)

Il 12 settembre 2014 è stato pubblicato il D.L. 132/2014 recante Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile, convertito in legge il 10 novembre 2014, con legge n. 162.

Il decreto si compone di 7 Capi e introduce istituti eterogenei volti, come precisa la stessa intitolazione del provvedimento, alla c.d. “degiurisdizionalizzazione” del contenzioso civile. Vengono, in primo ... [ leggi]

Funzione nomofilattica e giurisdizione minorile nelle pronunce della Corte Costituzionale
Pasquale Stanzione
(Aprile 2014)

In accordo con il tema centrale del Congresso, vorrei parlarvi della nomofilachia relativamente alla funzione del Tribunale per i minorenni. Ma per meglio comprendere è necessario esplicitare alcuni passaggi, sicuramente a voi noti, e tuttavia necessari.La distinzione tra funzione creativa e interpretativa del diritto, che rinviene una differente collocazione ordinamentale nei sistemi di [ leggi]

La Crisi del Diritto (in margine all’opera del Prof. Paolo Grossi )
Bruno Amoroso
(Aprile 2014)

Negli scorsi anni la relazione inaugurale si era ispirata al pensiero di importanti autori. Il primo, il Prof. Irti “l’ordine giuridico del mercato”, l’età della decodificazione; a margine dell’opera di von Hayech; poi su opere di Zagrebelsky, Merusi e lo scorso anno Rodotà, sempre sul tema dei diritti e della giurisdizione.

Oggi, la relazione farà riferimento al pensiero di Paolo Grossi, giurista del più alto prestigio ed oggi ... [ leggi]

Ordinamento civile ed ordine costituzionale delle competenze
Luca Buscema
(Febbraio 2014)

L’ordinamento civile, inteso quale insieme di norme unite in un sistema, regolamenta i rapporti giuridici tra i consociati e costituisce, come noto, un limite alla legislazione regionale in quanto fondato sull'esigenza, sottesa al principio costituzionale di eguaglianza, di garantire, all’interno del territorio nazionale, l'uniformità della disciplina dettata per i rapporti tra privati, sicché esso identifica un'area riservata alla competenza esclusiva della legislazione ... [ leggi]

El salario de equilibrio productivo: un concepto para el debate y el consenso en sintonía con el modelo político-económico vigente en Argentina en la nueva etapa iniciada en el año 2011
Alvaro D. Ruiz, Mario L. Gambacorta
(Gennaio 2014)

El transcurso del tercer mandato del proyecto político que lleva adelante la Presidenta Cristina Fernández de Kirchner nos hace reflexionar respecto del tratamiento de algunas cuestiones vinculadas al mundo del trabajo, con un enfoque sostenido en una articulación sistémica.

Se presenta a la vez, un escenario de continuidad del proceso de industrialización en Argentina, verificándose simultáneamente la necesidad de dotar a esta etapa, de ... [ leggi]

Il momento perfezionativo delle notifiche eseguite dagli avvocati. Le evoluzioni normative ed il sistema di notificazione a mezzo posta elettronica certificata
Carlo Mancuso
(Dicembre 2013)

La l. 21 gennaio 1994, n.53 ha conferito agli avvocati, previamente autorizzati dal Consiglio dell’ordine di appartenenza, il potere di eseguire direttamente e, dunque, senza il tramite dell’ufficiale giudiziario la notificazione degli atti in materia civile, amministrativa e stragiudiziale.

La figura del difensore della parte è stata convertita in un vero e proprio organo del procedimento notificatorio, ... [ leggi]

“Ritenta, sarai più fortunato”… La nuova mediazione civile e commerciale nella l. 98/2013.
(Paola Mazzina)
(Dicembre 2013)


Profili costituzionali in tema di specializzazione della giurisdizione
Pasquale Stanzione
(Novembre 2013)


Criticità della trascrizione immobiliare, alla luce della giurisprudenza e della normativa più recenti
Carlo Mazzù
(Giugno 2013)

L’osservazione dei dati offerti negli anni successivi alla riforma del diritto di famiglia, della riforma urbanistica e dell’introduzione degli istituti della trascrizione del contratto preliminare, del trust, dell’atto di destinazione, dell’opposizione alle donazioni, nonché l’arricchimento delle discipline regionali, riconducibili alla disciplina dell’uso dei beni immobili, hanno costituito l’occasione per una sensibile ... [ leggi]

The Allegation of Facts in Italian and English Civil Procedure
Daniela Noviello
(Novembre 2012)

Making a decision, the judge must first determine the material facts of the case, and then apply the appropriate rule of law.

In a comparative perspective, this matter  reveals very interesting implications because the individuation of the material facts of the case reflects, in a sense, the characteristics of each system of law as well as the characteristics of each model of alleging facts in civil proceedings’.

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Sicurezza e diritti fondamentali nel Regno Unito
Tullio Fenucci
(Novembre 2012)

Dopo i tragici avvenimenti dell’11 settembre 2001 e come conseguenza della lotta al terrorismo internazionale, sembra che la tutela dei diritti fondamentali sia stata messa in dubbio anche in paesi dell’Europa occidentale e del nord America dove per antica tradizione si riteneva che tali diritti fossero ormai consolidati.

In particolare il Regno Unito dopo l’11 settembre 2001 ha adottato una legislazione particolarmente restrittiva dei diritti fondamentali, al punto ... [ leggi]

La nuova disciplina della mediazione civile e commerciale in spagna: profili comparatistici
Claudia Troisi
(Agosto 2012)

Con il Real Decreto-ley 5/2012 del 5 marzo sulla mediazione civile e commerciale, trasformato in legge con la Ley 5/2012 de 6 de julio, de mediación en asuntos civiles y mercantiles, anche la Spagna ha dato finalmente attuazione alla Direttiva 52/2008/CE sulla mediazione. La Spagna era tra quei pochissimi paesi che all’inizio del 2012 non avevano ancora notificato alla Commissione le misure prese in attuazione ... [ leggi]

Misure di Prevenzione e Status Personali
Alberto Marchese
(Luglio 2012)

Scriveva un tempo Cesare Beccaria, nel prologo del famoso “Dei delitti e delle pene”, che “è meglio prevenire i delitti che punirli; questo è il fine ultimo e principale d’ogni buona legislazione, che è l’arte di condurre gli uomini al massimo di felicità o al minimo d’infelicità possibile, per parlare secondo tutti i calcoli dei beni e dei mali della nostra vita. Volete prevenire i delitti? Fate che le leggi ... [ leggi]

Il notariato ed il nuovo sistema di mediazione
Ilaria Ferlito
(Dicembre 2011)

Sin dal 1950 il notaio appariva, a parere di taluna dottrina, “guardiano del diritto”, professionista cioè dedito non già alla sola formazione di un semplice documento (scrit-tura privata, atto pubblico o discorso processuale), ma altresì - e soprattutto - all’attento e doveroso ascolto ed alla piena comprensione delle volontà delle parti, nonché alla relativa trasfusione d’esse in un contratto, le cui clausole dovevano risultare strutturate ... [ leggi]

Amministrazione di sostegno e giudice tutelare. Profili processuali
Carlo Mancuso
(Dicembre 2011)

Nel regolamentare l’istituto dell’amministrazione di sostegno il legislatore ha designato, come competente a conoscere del relativo procedimento di nomina, il Tribunale in funzione di giudice (monocratico) tutelare, demandandogli tendenzialmente l’intera cura degli interessi del beneficiario del provvedimento.

Il procedimento di nomina dell’amministratore di sostegno ed, in particolare, la figura ed il ruolo del giudice tutelare sono stati, negli anni, fonte di ... [ leggi]

Il regime dei fatti nei processi civili di civil law e di common law (un’indagine storico-comparatistica)
Daniela Noviello
(Settembre 2011)
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Il procedimento SMALL CLAIMS: disciplina comunitaria uniforme e normative interne
Daniela Noviello

Allo scopo di “conservare e sviluppare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nel quale sia garantita la libera circolazione delle persone”), il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’11 luglio 2007 hanno adottato il regolamento Ce n. 861/2007 -c.d. regolamento small claims- che istituisce un procedimento per lo svolgimento dei giudizi relativi a controversie di modesta entità, aventi implicazioni transfrontaliere, utilizzabile ... [ leggi]

Mutualità ed unilateralità della clausola compromissoria: la cosiddetta opzione di arbitrato
Renato Martuscelli
(Febbraio 2011)

La scelta del meccanismo di risoluzione delle controversie può essere complesso. Esso dipende da una serie di fattori, tra cui se la sentenza o lodo arbitrale potranno essere fatti valere nella giurisdizione in cui la parte inadempiente ha un patrimonio, il bisogno di rimedi interlocutori, di ingiunzioni e provvedimenti cautelari, di soluzioni multilaterali, ed anche la riservatezza della decisione stessa.

L’arbitrato vanta diverse caratteristiche che forniscono vantaggi ... [ leggi]

Il procedimento di mediazione delle controversie civili e commerciali
Daniela Noviello
(Dicembre 2010)

La disciplina della mediazione, delineata nella recente normativa italiana (decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28), ha configurato l’istituto come procedimento finalizzato alla formazione della conciliazione, ossia come strumento di produzione dell’accordo che, regolando un nuovo assetto dei rapporti tra le parti, pone fine alla controversia tra le stesse insorta. In tal modo, è stata definita una distinzione concettuale ed ontologica tra mediazione e conciliazione, che trova ... [ leggi]

Considerazioni in merito al rapporto tra mediazione e processo alla luce del decreto legislativo n. 28/2010
Daniela Noviello
(Dicembre 2010)

L’art. 1 del decreto legislarivo 4 marzo 2010 n. 28 definisce la mediazione come «l’attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la soluzione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa», distinguendola dalla conciliazione, che è configurata quale «composizione di una controversia  a  ... [ leggi]

Analisi interna e comparata della conciliazione nelle controversie sportive. Il difficile rapporto tra il nuovo assetto del sistema sportivo e il d. lgs. 4.3.2010 n. 28
Gianluca Mignacca
(Ottobre 2010)

Negli ultimi decenni si è registrata nell’esperienza dei sistemi giuridici europei (sull’onda di quanto accaduto nei Paesi di common law) una forte spinta culturale verso i metodi di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione statale (c.d. Alternative Disputes Resolution Methods, o ADR).

Nell’acronimo ADR si ricomprende qualsiasi strumento, tecnica, o istituto finalizzato alla risoluzione delle controversie attraverso metodi ... [ leggi]

La pubblicità immobiliare tra regole formali e pratica illuminata
Carlo Mazzù
(Settembre 2010)

L’inventario di fine millennio in  materia di pubblicità ci consegna un bilancio paradossale:  da una parte, un sistema tendente verso modelli sempre più attestati su elevati livelli di automazione, informatizzazione, accessibilità; dall’altra, un armamentario di regole sostanziali e di procedure pubblicitarie ormai obsolete, ma resistenti al cambiamento. In mezzo si colloca il cittadino – soggetto economico – che aspira alla certezza dei ... [ leggi]

Le ADR. Profili generali
Gabriella Autorino Stanzione
(Luglio 2010)

Negli ultimi decenni si è registrato un forte incremento verso l’utilizzo dei metodi alternativi di composizione delle controversie (ADR), rispetto al ricorso alla giustizia ordinaria. Ciò è segno di una nuova spinta culturale che trae la propria origine dagli Stati Uniti e sembra incontrare, in  Europa, ampio consenso.

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La mediazione obbligatoria alla luce del d.lgs 28/2010
Claudia Troisi
(Giugno 2010)

Il d.lgs. 4 Marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali ha dato concretezza alla delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile, con obiettivi di deflazione dei processi e diffusione della cultura del ricorso a soluzioni alternative. La finalità sottesa al provvedimento è evidentemente quella di diffondere la consapevolezza che la mediazione, con apprezzabile sostegno del ... [ leggi]

Environmental mediation and urban problems
Claudia Troisi
(Giugno 2010)

La mediazione ambientale si sta gradualmente diffondendo quale strumento di risoluzione di conflitti relativi a problematiche riguardanti la sicurezza urbana, temi ambientali e materia urbanistica. La diffusa insoddisfazione per le tecniche e i metodi di approccio tradizionali alle controversie ambientali hanno provocato il progressivo sviluppo di modalità alternative di gestione di tali conflitti, tra le quali la mediazione. Il lavoro analizza l’ idoneità e l’efficacia ... [ leggi]

I limiti funzionali dell'arbitrato sportivo
Giovanni Sciancalepore
(Maggio 2010)

L’analisi della natura del lodo arbitrale in ambito sportivo, come è logico, involge una pluralità di aspetti, relativi alla natura del vincolo contrattuale che lega i soggetti, nonché alle prerogative della clausola compromissoria sottoscritta dagli  stessi ed ai suoi profili di interazione con quella prevista dallo statuto federale.

In tale ottica, la natura del lodo relativo alle controversie che possono insorgere fra agente e atleta sollecita numerose ... [ leggi]

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