Dottrina - Osservatorio sul diritto d\'autore
CORTE DI GIUSTIZIA E DIRITTO D’AUTORE
Giorgio Giannone Codiglione
(Luglio 2012)

L’Italia verso il dmca – digital millennium copyright act Consultazione pubblica sui lineamenti di provvedimento dell’agcom a tutela del diritto d’autore on line
(Giulia Arangüena de La Paz)

A fine novembre del 2010, l’AGCOM dava notizia dell’avvio di una procedura di consultazione pubblica per l’adozione di misure regolamentari a tutela del diritto d’autore nell’ambito delle reti elettroniche. Un comunicato del successivo 17 dicembre ha dato evidenza della decisione di procedere a consultazione sullo schema di delibera recante i lineamenti del provvedimento, che l’AGCOM intende assumere nell’esercizio delle sue competenze di regolamentazione del diritto d’autore online. Successivamente, il 22 dicembre, con delibera n. 668/2010/CONS, l’Autorità ha avviato la procedura di consultazione pubblica.


O acesso à cultura e o monopólio de obras intelectuais: onde está o bem público? onde vai o direito autoral?
(Angela Kretschmann)

There are two basic reasons why people are questioning the direction of copyright: first, the revolution of digital technology brought more access to protected works that are vying for space on the right plan with the right's own access to culture, education and information. Second, because new forms of creative expression (but which can not always be so considered, because sometimes they are just  a kind of discovery or an mechanical activity) are covered by copyright protection, inconsistent with the traditional object of protection and the traditional requirements for the grant of protection.


Biobanche e proprietà intellettuale: commons o caveau?
(Antonella De Robbio)

Le biobanche rappresentano un’importante risorsa per la ricerca e per le loro carattestiche intrinseche e estrinseche possono essere considerate archivi o repository costituiti principalmente da librerie, intese come collezioni di contenuto, laddove il contenuto è il materiale biologico prelevato da differenti individui o specie, beni tangibili preziosi per il singolo e per la collettività. Agganciata al contenuto e incarnata nel suo supporto, risiede l’informazione, sotto forma di dati, un bene intangibile di inestimabile valore. Incertezze definitorie rendono oltremodo complessa la questione correlata al concetto di proprietà sia essa fisica o intellettuale, laddove la confusione definitoria si estende anche al tipo di campioni e di dati che vengono raccolti e conservati dalle biobanche.


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