La responsabilità degli amministratori nelle società di capitali: dalla riforma vietti alla bank recovery directive
Carlo Alberto Giusti
(Aprile 2016)

Il d.lgs. 6/2003 di riforma del diritto societario ha innovato profondamente la disciplina della responsabilità degli amministratori. Da un lato ha introdotto l’art. 2393 bis c.c. che consente, oggi, anche ai soci di minoranza di esercitare l’azione sociale di responsabilità e dall’altro ha modificato l’art. 2392 c.c. che specifica il grado di diligenza che gli amministratori di società di capitali devono rispettare nell’esercizio delle loro ... [ leggi]

Le fusioni transfrontaliere intracomunitarie
Pierluigi Matera
(Novembre 2015)

Le operazioni di fusione transnazionale (o transfrontaliera) hanno registrato nel tempo un esponenziale incremento e non solo nel numero. Il fenomeno stesso è qualitativamente mutato, assurgendo negli anni a meccanismo di gestione dell’impresa all’interno del sistema macroeconomico e ponendo, parallelamente, questioni di crescente problematicità

In termini aziendalistici, si sono ampliati gli obiettivi perseguiti con lo strumento: dall’acquisizione di nuovi ... [ leggi]

Il capitale sociale nelle s.r.l.: attualita’ della regola ed evoluzione funzionale
Carlo Alberto Giusti
(Dicembre 2015)

La società a responsabilità limitata rappresenta, sicuramente, la società di capitali maggiormente diffusa nel nostro Paese che, come sappiamo, è costituito prevalentemente da piccole e medie imprese.

Tradizionalmente la società a responsabilità limitata necessitava, ai fini della sua costituzione, di un capitale sociale minimo, fissato, in seguito alla riforma del diritto societario del 2003, in € 10.000. Negli ... [ leggi]

I sindaci revocabili delle s.r.l.
Carlo Alberto Giusti
(Agosto 2015)

La riforma del diritto societario del 2003, d.lgs. 6/2003, ha contribuito a una modificazione del sistema dei controlli nelle società di capitali, in particolar modo nelle società per azioni non quotate, spogliando il collegio sindacale della funzione di controllo contabile per affidarla a un soggetto esterno alla società e soggetto a vigilanza pubblica.

Tale innovazione si pone in continuità con quanto già previsto dal c.d. testo unico sull’intermediazione ... [ leggi]

Quarantasette, morto che parla. La legittimazione postuma del liquidatore di società cancellata.
Alberto Marchese
(Settembre 2013)

Antecedentemente alla riforma organica del diritto delle società (d.lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003), la cancellazione delle stesse dal Registro delle Imprese veniva disciplinata sulla base del disposto di cui all’art. 2456 c.c.; benché, in vero, tale norma si riferisse testualmente alle sole società per azioni, essa veniva infatti usualmente applicata, in via estensiva, anche ai restanti enti societari.

Riguardo alla natura dell’iscrizione di cancellazione ... [ leggi]

La riforma del sistema europeo di vigilanza sul mercato finanziario
Edoardo Rulli
(Gennaio 2013)

La crisi finanziaria ha messo in luce molte lacune del sistema finanziario. La regolamentazione del fenomeno è, da lungo tempo, appannaggio quasi esclusivo del legislatore europeo. Fino all’inizio del 2011, tuttavia, a nessun organismo dell’Unione europea era stato attribuito un reale potere di vigilanza macroprudenziale sul sistema finanziario. Allo stesso modo, i compiti di vigilanza microprudenziale rimanevano nella sfera di competenza esclusiva delle autorità di ... [ leggi]

Il solvency test nell’ordinamento statunitense
Ferruccio M. Sbarbaro
(Novembre 2012)

Sin dall’origine dell’accesso al credito, i borrowers – nel mondo anglosassone così come, per la verità, ovunque – sono stati attratti dal commettere azioni illecite atte a ridurre il loro indebitamento o il patrimonio aggredibile dai creditori; i debitori inglesi del Medioevo scappavano dai creditori nascondendosi nelle loro case con i beni acquistati a credito, una pratica chiamata keeping house: la legge inglese non permetteva ai creditori ... [ leggi]

Brevi note critiche sulla quotazione delle società sportive
Ferruccio M. Sbarbaro
(Novembre 2012)

Come noto le società sportive quotate alla Borsa in Italia sono solo tre società di calcio ed esattamente: Lazio, Roma e Juventus, quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) ed incluse nel settore “Viaggi e tempo libero”. La quotazione in Italia è avvenuta da parte di Borsa Italiana S.p.A. sotto l’egida del Regolamento CONSOB del 1989, successivamente modificato.

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Patti parasociali e sindacati di gestione nei mercati finanziari. Spunti per una riflessione comparatistica sul fenomeno dell’eterogestione societaria
Antonio Di Gaspare
(Novembre 2012)

I patti parasociali assumono tradizionalmente una peculiare rilevanza nell’ordinamento italiano catalizzando su di sé l’interesse degli studiosi, in quanto  assicurano ai soci di maggioranza, attraverso la concertazione del voto ovvero per mezzo di vincoli negoziali alla circolazione delle partecipazioni, un potere penetrante sulla vita della società.

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La responsabilité sociale des entreprises en Europe
Piero De Luca
(Novembre 2012)

Dès 1993, la Commission européenne, et notamment son Président Jacques Delors, a manifesté un gros intérêt en ce qui concerne la responsabilité sociale des entreprises européennes (dorénavant « RSE »), et cela en particulier dans le domaine de la lutte contre l’exclusion sociale.

Cette attention a conduit à la mise en œuvre d’une forte mobilisation visant à réaliser un véritable ... [ leggi]

La Direttiva 2011/7/UE del 16 febbraio 2011: si rafforza la tutela delle piccole e medie imprese creditrici contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali
Alessandra Ciccarelli
(Ottobre 2012)

Il governo si appresta a varare il nuovo piano crescita e, tra le misure in programma, si preoccupa dello sviluppo delle piccole e medie imprese, prevedendo, tra gli altri interventi specifici, il recepimento della nuova Direttiva sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

 È infatti diffusa nel mercato la prassi per la quale imprenditori e liberi professionisti frequentemente percepiscono le somme di denaro per le prestazioni ... [ leggi]

Riflessioni su consiglio di amministrazione e board of directors nella gestione dei problemi di agenzia
Antonio Di Gaspare
(Maggio 2012)

L’articolo affronta, sotto la lente comparatistica, le tre principali fattispecie di “principal-agent problem” tra amministratori e soci nelle società aperte statunitensi e in quelle italiane, soffermandosi, in particolar modo, sui rimedi elaborati nei due ordinamenti per farvi fronte.

Le diverse strategie adottate di natura “risarcitoria” negli Stati Uniti, secondo la tradizione del common law, ovvero di tipo “preventivo-organizzativo” ... [ leggi]

Profili giuridici della partnership per la ricerca scientifica. Possibili forme di partecipazione delle Università
Salvatore Vigliar
(Maggio 2010)

Gli schemi organizzativi previsti dal nostro ordinamento giuridico e suscettibili di essere adottati per lo svolgimento in forma associata dell’attività di ricerca sono molteplici e vanno dalle società, ordinarie e cooperative, ai consorzi, alle società consortili, ai GECT, alle fondazioni, alle associazioni, siano esse di diritto comune o di diritto speciale, quali le associazioni temporanee di imprese specificamente riunite in vista del perseguimento di determinati ... [ leggi]

I patrimoni di destinazione delle società
Luca Egiziano
(Giugno 2010)

Nell’ordinamento italiano, seguendo l’esempio di altri sistemi giuridici - anche di civil law -, è in corso una rapida evoluzione del sistema normativo di responsabilità patrimoniale del debitore: si giunge così ad una nozione di “patrimonio destinato” che si caratterizza per la disciplina peculiare dei beni destinati ad uno scopo, in tema di garanzia come di circolazione ed amministrazione degli stessi. In tale contesto si inserisce l’introduzione, ... [ leggi]

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